Come scegliere e posizionare un tappeto: tutti i consigli

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Dopo avervi parlato di tappeti su Instagram, nell’ottava puntata di Design for breakfast, ho deciso arricchire le tematiche del video in questo articolo, in modo da aggiungere alcuni schemi e ulteriori consigli che possano esservi utili.

Per chi se lo fosse perso, e per avere una visione più completa e dettagliata dei consigli, vi lascio qui sotto la puntata #8 di Design for breakfast.

Come vi ho detto nel video, il rispetto delle proporzioni è una cosa fondamentale quando inseriamo un tappeto in un ambiente: dovrà essere proporzionato alla grandezza dello spazio e agli elementi con cui entrerà in relazione.

Ora vediamo come posizionare in maniera corretta il tappeto nelle principali zone della casa.

La zona pranzo

In questa zona dobbiamo rispettare fondamentalmente solo una regola: la grandezza del tappeto deve essere idonea ad accogliere il tavolo e le sedie, anche quando queste sono scostate dal tavolo.

E ora, qualche consiglio sulla scelta delle geometrie (no, non è uno scioglilingua 🙂 ):

Per tavoli rettangolari consiglio tappeti rettangolari.
Per tavoli ovali consiglio tappeti rettangolari.
Per tavoli quadrati consiglio tappeti quadrati o rotondi.
Per tavoli rotondi consiglio tappeti rotondi o quadrati. 

La zona living

In questa zona assicuriamoci che il tappeto abbia una delle due dimensioni lunga almeno quanto il divano. Nel living la disposizione tra tappeto e arredi può assumere diverse configurazioni, guardate qua:

La cucina

In cucina il tappeto ha solitamente la funzione di proteggere il pavimento, che magari è delicato, da eventuali cadute di ingredienti pericolosi (se solo penso all’olio che cade, mi viene la tachicardia!).
La cosa importante qui è che il tappeto che scegliamo abbia la lunghezza di tutta la cucina e che non vada invece a coprire solo una porzione di spazio.

La camera da letto

Anche in questa zona della casa le configurazioni tra tappeto e arredi possono variare. Possiamo decidere di comprendere all’interno del tappeto tutti gli elementi di arredo – compresi letto e comodini. Se, invece, vogliamo rendere la composizione più fresca e snella, sceglieremo di escludere dal perimetro del tappeto questi elementi.

Tessitura piatta, pelo lungo o materiali sintetici? 

A livello estetico, la scelta è difficile: sono belli tutti!
Questi materiali, però, hanno caratteristiche diverse, quindi la scelta che dovete fare deve essere dettata dal tipo di utilizzo e dalla zona in cui verrà collocato il tappeto.

Un tappeto a tessitura piatta si rovina meno nel tempo e si pulisce con più facilità, e questo lo rende solitamente il prescelto per essere inserito nella zona pranzo.

Il tappeto in materiale sintetico è ottimo per la zona cucina (sarà facilissimo pulirlo da eventuali ingredienti che possono cadere) e anche per l’outdoor

E il tappeto a pelo lungo, morbido e peluchoso? Che ne dite di metterlo in camera?
Al mattino, appena messi i piedi in terra, la sensazione sarà piacevolissima!

Bene, eccoci alla fine di questo approfondimento sui tappeti! Adesso credo che mettere un tappeto sia più semplice! Spero di essere stata esaustiva e di aver risposto alle vostre domande sul posizionamento di questo elemento. Non scordate: la parola chiave è proporzione, se farete dialogare i tappeti con gli ambienti e con gli altri elementi di arredo, ricordandovi questa parola, non sbaglierete. Garantito!

Avete altre domande da farmi sull’argomento tappeti? Volete aggiungere qualcosa o volete condividere i vostri pensieri e le vostre riflessioni? O magari le vostre foto? Commentate qui sotto, oppure scrivetemi a [email protected]

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