Smart working: consigli per allestire il tuo ufficio a casa

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Marzo 2020 è il mese che senza dubbio rimarrà nei ricordi di ognuno di noi per la sua particolarità, per tutto quello che di surreale e sui generis sta accadendo in questo periodo. 

Oggi sono 11 giorni di quarantena per me e per la gran parte di voi a causa del Covid-19. Come noi italiani, tantissime altre persone in tutto il mondo hanno perso la libertà del quotidiano. Nessuno di noi avrebbe mai pensato di dover sospendere la propria quotidianità, almeno in questo modo.

Le restrizioni, peraltro giuste, e il nostro senso civico ci chiedono a rimanere entro le nostre quattro mura domestiche. Si può uscire di casa solo per lo stretto indispensabile, non si può andare al bar o al ristorante, non si può andare in palestra, al cinema o per negozi, non si può andare a trovare le persone care, non si può nemmeno andare a lavoro. Ma si lavora, si deve lavorare. 

A questo proposito, si sente tanto parlare di lavoro agile e smart-working. Lavorare da casa per evitare al massimo gli spostamenti e proteggere la nostra salute e quella degli altri è la cosa giusta da fare, ma spesso non siamo organizzati per farlo. 

Per questo ho pensato a un articolo che potesse essere utile per realizzare a casa un angolo-ufficio, in maniera veloce, smart ed economica. 

Sì, questo articolo vale anche per voi che siete costretti a ferie forzate! Un ufficio in casa serve anche per pensare a nuovi progetti personali, non solo a poter continuare a lavorare per le vostre aziende e attività. Rimanete positivi e propositivi, anche in tempi come questi, è dura, lo so, ma è una cosa che si può e si deve fare.

Rimbocchiamoci le maniche, quindi: iniziamo subito da quello che è il kit base che ci serve per realizzare in casa la nostra postazione lavoro, semplicissima ma carina: 

 

  • scrivania semplice o piano di appoggio 

  • una o due cassettiere

  • una sedia (qui vi ho già dato qualche consiglio in proposito!)

  • una luce adatta al lavoro che svolgete

  • accessori (facoltativi)

 

Non dovrete per forza uscire a comprarli: con questi elementi, pochi e tutti acquistabili online – se non addirittura già presenti in casa – otterrete uno spazio di lavoro di questo tipo:

Credits: rk-thompson.com
Credits: bestinteriordesigners.eu; bloglovin.com

Un’alternativa ancora più smart è quella di utilizzare le cassettiere come “gambe” della scrivania – che a questo punto può essere semplicemente un piano da appoggio. 

Quello che vedete nelle immagini qui sotto è un’idea di quello che potrete ottenere in questo modo e con questo mood.

Credits: Havenly via Instagram; workspacegoals via Instagram
Credits: futuristarchitecture.com

Adesso la nostra postazione smart-work, validissima anche per lo studio, è pronta. Non vi rimane che seguire qualche altro consiglio utile, poi potrete finalmente iniziare a lavorare, zero scuse! 😉

La location

Non è detto che ognuno di noi abbia a disposizione un’intera stanza o area della casa da poter dedicare allo smart working. Cerchiamo, però, di posizionare la nostra postazione lavoro in un ambiente tranquillo, così da ridurre al minimo la possibilità di essere interrotti, distratti o disturbati.  

La luce naturale

Come sapete, la luce è un elemento fondamentale per il benessere, anche quando si tratta di lavorare. Per quanto riguarda la nostra postazione lavoro, posizioniamola in modo tale da avere la fonte di luce naturale frontale – al massimo laterale – ma MAI posta alle nostre spalle: soprattutto se lavorate al computer, dovrete evitare che si rifletta sul monitor e sulla tastiera.

La luce artificiale

Per quanto riguarda la fonte di luce artificiale, invece, cerchiamo di fornirci di una lampada adatta alle nostre esigenze in relazione al tipo di lavoro che facciamo. In linea di massima, evitate i due eccessi: abbagliamento e scarsa luminosità. L’obiettivo è quello di non affaticare la vista. 

Un altro piccolo particolare, importante anche se scrivete o disegnate: se siete mancini, posizionate la lampada a sinistra; viceversa, posizionatela a sinistra: eviterete di creare ombre sulla scrivania. Lavoro con mancini, so di cosa parlo! 

L’ordine

Lavorare per necessità in un ambiente nuovo, provvisorio e per di più domestico, potrebbe influire in modo negativo sulla già presente sensazione di caos. Per questo, mantenere l’ordine nella nostra nuova postazione lavoro sicuramente aiuterà a farci sentire bene e a farci essere produttivi: l’ordine fisico potrà influenzare positivamente quello mentale. Direi che ne abbiamo tutti bisogno!

Per ora è tutto. Spero che questi consigli possano contribuire praticamente a creare la tua postazione smart work (e smart study!), e a livello emotivo e motivazionale a darvi la spinta per non fermarci anche se la nostra quotidianità lavorativa è stata seriamente intaccata.

E voi, come state passando il vostro periodo di quarantena? Quali sono le vostre attività principali? Riuscite a lavorare da casa, magari in una postazione ad hoc? Raccontatemi come lo state facendo, sono curiosa! Ah, ecco la mia postazione di lavoro!

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