Cami che guida AMI a Milano

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Cami che guida Citroën AMI a Milano non è un voluto scioglilingua per distrarre i lettori più appassionati alle figure retoriche, ma è il sunto della mia nuova esperienza al fianco di Citroën AMI, per le vie di Milano, per l’appunto.

Lo spazio espositivo di Citroën AMI in via Tortona 31

Per il lancio italiano di questo oggetto di mobilità urbana – pensate alla bellezza di poter guidare per i quartieri più eleganti di Milano senza temere multe o infrazioni di velocità – la casa automobilistica francese ha scelto la città meneghina. E in via Tortona 31 ha creato uno spazio espositivo che elogia le fattezze di Citroën AMI ingigantendo la presa a muro da cui è possibile ricaricarla.

All’interno dello spazio espositivo la presa a muro gigante

Delle caratteristiche tecniche ed estetico-funzionali ho già parlato in questo mio articolo, oggi invece è tempo di raccontarvi la mia esperienza di guida di Citroën AMI. In centro. A Milano.

Ultimo brief prima della partenza del test drive con Citroën AMI

Superato il timore di guidare per le vie del centro – primissima esperienza personale – e studiato nei dettagli il percorso – che sono comunque riuscita a sbagliare – ho allacciato la mia cintura e indossato i miei occhiali da sole. 

Partenza e arrivo in via Tortona, supportata da uno smartphone che dava le indicazioni saldamente agganciato vicino al volante, in posizione ottimale per la vista. Dopo aver capito il funzionamento dei pedali (solo freno e acceleratore, Citroën AMI è totalmente automatica!) e aver sistemato gli specchietti laterali, ho provato a far rombare il motore ma… ehi, Citroën AMI è silenziosissima!

Un’ultima foto e poi… si parte!

Avevo a disposizione 75 km di autonomia (ottenuti da una ricarica di sole 3 ore) ma me ne sono bastati una ventina per provare un senso di libertà e spensieratezza. Milano è sempre stata una meta che mi ha vista arrivare in treno o accompagnata da altre persone, per cui la guida in centro mi metteva a dura prova anche con le vie e gli incroci. Ma l’agilità di Citroën AMI mi ha consentito di addentrarmi in totale tranquillità anche nelle aree in cui campeggiavano gli avvisi della ZTL. 45 km/h sono più che sufficienti in città, soprattutto quando c’è un semaforo o una rotonda ogni due per tre.

Alla guida di Citroën AMI

E poi è molto spaziosa, potevo distendere le gambe senza toccare lo sterzo e dietro il display c’è spazio a sufficienza per poggiare tutto il necessaire (speaker, smartphone, eventuali borse e borselli, occhiali da sole, ecc).

Cami che guida Citroën AMI a Milano è stata un’esperienza anche per vivere la città con gli occhi attenti e rapidi di chi si trova davanti a tanta bellezza ma deve assaporarla solo il tempo di una precedenza. Il passaggio ai Navigli con il sole che si specchiava nell’acqua è stato magico.

Una mini Citroën AMI nella mia mano

Su Instagram ho postato una foto in cui tenevo su una mano un modellino in scala di Citroën AMI. Dopo averla guidata ho pensato che oltre ad entrare in una mano, adesso è anche nel mio cuore.

Cami ama AMI a Milano!

Articolo in collaborazione con Citroën Italia

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