Il design secondo il colore: la mia visita all’azienda Ca\Stil

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Nella bassa pianura friulana, sorge Ca\Stil (da leggersi “Castil”), un’azienda d’arredo giovane, nata solo qualche anno fa. Ca\Stil è però figlia della Gimetal srl, realtà storica appartenente al Distretto della Sedia di Udine. Come a dire che “buon sangue non mente”, Ca\Stil vanta un know-how specializzato e una qualità produttiva sapiente.

 

L’azienda mi ha invitata ad Aiello del Friuli, sua sede coloratissima, per farmi conoscere dal vivo i suoi aspetti produttivi e la sua esperienza realizzativa. Tra le altre cose, ho provato il brivido – in tutti i sensi – della saldatura e della piegatura. Con i miei occhialini protettivi ho di fatto realizzato con le mie mani, acerbe e insicure nei gesti, qualche passaggio realizzativo di un prodotto.

Assicuro che nessun pezzo di ferro è stato eccessivamente maltrattato durante le mie sperimentazioni! Anche perché le indicazioni di Giuliano, capo responsabile del laboratorio produttivo, sono state chiarissime ed efficaci. E poi, insomma, sono qui a raccontarlo, quindi è andato tutto bene! 

 

Il primo aspetto che colpisce subito di Ca\Stil è l’attenzione riservata alla scelta cromatica. Nessun colore è stato affidato al caso, ma è il frutto di una sapiente ricerca operata con esperti del settore insieme ai quali Oscar, il titolare di Ca\Stil, è sempre pronto a collaborare. Una scelta che ha premiato l’azienda, anche in termini di fatturato, perché concretamente ha reso il colore uno dei suoi aspetti differenzianti e caratterizzanti.

La meticolosità e la ricercatezza che in genere vengono riservate agli interni vanno applicate e curate anche negli outdoor: ecco la mission di Ca\Stil. Un’estetica dell’outdoor che tuttavia si prolunga anche negli spazi interni e li esalta secondo il colore. È nata proprio così, nel 2018, la collezione Full Color: una collaborazione proficua con gli architetti e designer di Atelier Nanni che ha permesso a Ca\Stil di produrre molteplici oggetti d’arredo, su misura, facilmente personalizzabili e tutti coloratissimi.

L’accoglienza friulana poi non poteva essere migliore: durante la mia permanenza in azienda ho avuto modo di girare indisturbata sia nei vari reparti produttivi che all’interno dello showroom. Non sarò di certo l’Alessandro Borghese delle aziende di design, ma il mio occhio lungo si posa spesso su macchinari sporchi, ambienti approssimativi, angoli poco curati. Ca\Stil invece è sì una realtà giovane, ma molto meticolosa e attenta. Tutto brillava, le persone mi sorridevano e i loro occhi cercavano con fierezza i miei, come a dire “visto che bello qui da noi?!?”. 

Io ne sono convinta: non si può realizzare design di qualità se all’interno di un’azienda non ci sono belle persone, che lavorano bene insieme e che si sorridono tra loro.

A casa mia, come avrai di certo visto sul mio profilo Instagram, ho già due sedie Ada/P color pesca. Due chicche che anche il mio cane Toby non ha perso occasione di ammirare.

 

Tu conoscevi Ca/Stil? Sono certa che avrai però sentito parlare del Distretto della Sedia di Udine. L’Italia è piena di storie aziendali bellissime da raccontare e io sono felice di avervi potuto parlare della storia di Ca\Stil. Se hai domande o qualche curiosità, ti aspetto nei commenti. 

 

L’esperienza è stata promossa da:

Ca/Stil

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