antoniolupi e Milano: storia di un legame che si esprime nello Showroom

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Siamo a Milano, zona Brera, a Porta Tenaglia. Non puoi non farci caso, perché per ben 14 vetrine che si affacciano sulla via si apre al pubblico lo showroom meneghino di antoniolupi. Siamo ancora fuori, in una via di Milano in cui al rombo dei motori rispondono i clacson dei motorini, e antoniolupi ti ha già fatto breccia dentro.

Non è solo una questione di dimensioni, è soprattutto l’aver abbracciato un’area a cui si è data una forte personalizzazione di stile. Entrando ti accoglie un’atmosfera sospesa tra la casa che vorresti e uno spazio che profuma di ispirazione. E proprio lì, tra realtà quotidiana e immaginifica ispirazione, trovi gli elementi di arredo bagno di antoniolupi.

antoniolupi in via Porta Tenaglia - Milano
Lo showroom è stato disegnato dal duo Calvi Brambilla

Pezzi già nati iconici che si assestano e fanno squadra con le grandi signore del design, quelle che ogni appassionato sogna di avere in casa propria. Il tutto accresciuto da quell’atmosfera di design, arte ed eccentrica iconicità che solo la Milano contemporanea sa regalare.

E così la vasca Eclipse di Marco Di Paolo si interfaccia con Geometrie Volanti, la collezione di tappeti di Paola Pastorini. Bit Light, il termoarredo di Brian Sironi, si riflette nei vasi Asa Nisi Masa in CRISTALMOOD del duo Calvi Brambilla. E tutto è come in un dialogo disteso con la poltrona Egg di Fritz Hansen.

Specchio Collezione Collage di Luca Garofalo
Bit Light by Brian Sironi

Proseguendo per i micro ambienti costruiti all’interno dello showroom di antoniolupi si incontrano la vasca incassata Dune, di Mario Ferrarini, sotto i riflettori di una costruzione geometrica posta al di sopra. E poco più a sinistra, in una parete si apre il camino Il canto del Fuoco in bioetanolo con davanti Vitreo, il lavabo in CRISTALMOOD, che, narciso, si specchia in Circus, geometria perfetta di AL Studio.

Circus, Vitreo, Il canto del Fuoco e Dune
Silenzio by Domenico De Palo and Wanda by Debiasi Sandri

E poi ancora gli immancabili di Paolo Ulian, uno che il marmo lo fa gridare, con Introverso, Controverso, Intreccio e Pixel. E mentre sogni che lo showroom non finisca mai, noti dopo Opale, a firma Carlo Colombo e Andrea Lupi, due che insieme hanno dato forma a dieci colori del CRISTALMOOD. E proprio quest’ultimo, materiale brevettato, come già detto, si esalta e dona il suo colore anche alla pavimentazione. Un effetto che raggiunge la sua massima efficacia con le vasche Reflex.

Un viaggio di forme, colori e materiali che osanna il luogo in cui nasce, quella Milano che accoglie e premia chi nel design osa con dignità artistica.

Controverso by Paolo Ulian
Opale in ginger, by Carlo Colombo and Andrea Lupi
Reflex, in CRISTALMOOD, by AL Studio

Hai già fatto una capatina nello Showroom di antoniolupi a Milano? Lo avevi mai visto prima? Se sei a Milano ti consiglio una visita, rimarrai a bocca asciutta. Fammi sapere le tue impressioni, ti aspetto nei commenti.

Silenzio
Platò

ARTICOLO IN COLLABORAZIONE CON

antoniolupi

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