Come deve essere uno chalet di montagna: legno e design

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La montagna ci piace, soprattutto in inverno. 

Sia che ci si vada per fare sport, sia che ci si vada per guardare il panorama con una cioccolata calda in mano, non rimaniamo mai delusi. Anzi, la montagna infonde in noi pace, tranquillità e ispirazione.

 

Pensate che nel primo trimestre del 2019, secondo una ricerca realizzata da Federalberghi sono stati 11 milioni di italiani – ripeto: solo di italiani! – a scegliere di trascorrere una vacanza in montagna

 

La settimana bianca piace in particolar modo, perché consente quel benefico break di mezza stagione lavorativa che ci fa ricaricare le pile e rigenerare le idee. E non solo, ci sono svariate ricerche che dimostrano quanto la neve abbia dei risvolti positivi per il benessere della persona: dal far riaffiorare memorie e sentimenti dell’infanzia a rilassarci, dallo stimolare le nostre emozioni all’infonderci un senso di profonda meraviglia.

 

Insomma, cara settimana bianca, hai tutta la nostra approvazione!

Ma dove rincasare quando il sole sta facendo capolino dietro la cresta delle montagne e la seggiovia ha concluso l’ultima risalita prima della chiusura degli impianti? 

Ovvio, in uno chalet!

Le abitazioni alpine mi hanno sempre colpito positivamente con loro design caratteristico, che spesso risulta davvero particolare e bello.

 

Voglio condividere con voi alcuni spunti per quanto riguarda lo stile perfetto da utilizzare in montagna: se state cercando ispirazione o suggestioni per trovare il connubio perfetto tra legno, design e montagna potrei esservi utile

Concentriamoci su 3 punti e iniziamo subito.

I materiali

Il legno è senza dubbio il materiale principe della montagna. Nell’interior design di una abitazione, usatelo senza porvi alcun freno. Non parliamo infatti solo di applicarlo sul pavimento – e, quindi, di parquet – ma di utilizzarlo anche come rivestimento alle pareti e al soffitto. Vi sembra troppo? Non è ancora abbastanza, concedetegli anche di essere il materiale di qualche arredo come ad esempio il tavolo da pranzo.

E per abbinarlo al meglio in senso strutturale? Scegliamo a piacimento tra resina, cemento, metallo e intonaco. Vedrete che risultato!

I colori

All’interno di uno chalet, la palette colori è obbligatoriamente calda e accogliente. Con la predominante presenza del legno, che già conferisce un tono particolarmente ospitale all’ambiente, possiamo abbinare e mixare delle tonalità chiare (bianchi e beige) e delle tonalità scure (neri e grigi). In questo modo, rispetteremo la tradizione dello stile di montagna, ma saremo al tempo stesso estremamente contemporanei

La vista e le vetrate

Non sottovalutiamo gli scenari mozzafiato che molto probabilmente ci troveremo di fronte, e allora diamo importanza a quello che c’è fuori! Le vetrate per me sono un dettaglio strutturale intrigante in qualsiasi contesto naturale e urbano, tanto più in situazioni come queste quando al nostro cospetto si mostra la natura incontaminata in tutto il suo splendore.

Ps: Un altro dettaglio che non può assolutamente mancare nelle case di montagna riguarda i tessuti. Non scordatelo: morbidezza è la parola d’ordine!

Che ne dite, vi piace andare in montagna a sciare e rilassarvi? Qual è il tipo di alloggio ideale durante la vostra settimana bianca? E come lo vorreste arredare? Se avete qualcosa da aggiungere ai miei consigli scrivetemi nei commenti, oppure a camilla@camillabellini.com

Photo credits: archilovers.com

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