Living Flou design: quando dal riposo si progetta l’intero vivere

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Flou ha rifatto il letto

Quella di Flou è una storia italiana di design nata dal concetto di riposo. I letti Flou hanno segnato l’immaginario del design nel mondo, ponendosi come emblema di comfort personalizzato, adattabile alle esigenze di chi li utilizza. 

La cultura del dormire, oltre a essere uno slogan, ha temprato la filosofia dell’azienda sin dalle origini. Siamo nel 1978, negli anni in cui era esplosa la moda del piumone e l’intuizione geniale di Vico Magistretti incontra lo spirito visionario di Rosario Messina, fondatore di Flou. Da questo sodalizio di intenti nacque Nathalie, il primo dei letti tessili moderni, completamente sfoderabile. C’era un’estetica nuova in questo letto, messa a servizio della funzionalità e calibrata sul nuovo ruolo della donna, fino a quel momento principalmente casalinga. Il letto si rifà in un solo gesto, semplificando la dinamica quotidiana e assecondando il ritmo di una società che cambia. 

“Il letto è il luogo dove nasce il futuro, dove c’è la vita di coppia, dove si crea la famiglia, dove si riflette a cosa si farà domani”

Rosario Messina, Fondatore di Flou
Lo storico letto Nathalie di Flou, disegnato da Vico Magistretti

La scommessa vincente di Flou

Quella di Flou è una storia italiana in tutti i sensi, che racconta di un giovane del sud che partito dalla Sicilia riesce a creare il suo marchio e a metterlo al servizio della cultura del lavoro in Brianza. Una scommessa imprenditoriale che poi la famiglia Messina, oggi rappresentata dai figli Massimiliano, Cristiana e Manuela alla guida di Flou, ha intrecciato con numerosi riconoscimenti internazionali di design. Nel 2020 la consacrazione definitiva con il XXVI Compasso D’Oro, vinto alla carriera del prodotto. È la prima volta in assoluto che ADI assegna un premio di questa natura.

Dal letto al total living

Negli anni, Flou ha convertito la sua esperienza in tema di riposo in un approccio di comfort esteso in tutta la casa. Più che a un total look, Flou ha puntato a un total living, con arredi per tutte le stanze della casa pensati per propagare il senso di benessere che naturalmente proviamo in camera da letto. Se tutto è in qualche modo nato da Nathalie e dai letti che si sono succeduti, i must di Flou oggi si contano anche tra gli armadi, le poltrone, i divani e i vari complementi d’arredo (scrivanie, tavoli, comò, specchi e accessori). Il know-how tessile che caratterizza l’azienda si ritrova in ogni elemento, con forme morbide che assecondano e invitano al benessere domestico. 

Il divano MyPlace di Flou
Il divano MyPlace di Flou

I prodotti emblema di Flou

C’è la poltroncina girevole Lilia, in cui un petalo di imbottito avvolge una seduta contemporanea e asimmetrica. Oppure il divano leggero Icon, componibile e sfoderabile, con la sua base staccata da terra e la struttura esile. O ancora la poltrona Céline che crede in se stessa e si atteggia – riuscendoci – a letto singolo (c’è anche la versione divano che diventa letto matrimoniale). Non può mancare poi il divano Duetto, che diventa dormeuse, letto singolo o matrimoniale, con l’ingombro di un solo letto. E infine il letto Majal, che fa della geometria il motivo principale della testata, a mò di boiserie. 5 prodotti che rappresentano a mio avviso la capacità di Flou di interpretare i bisogni moderni, adattandoli a un comfort duraturo ed esigente. 

La poltroncina Lilia di Flou
La poltroncina Lilia di Flou
Il divano Icon di Flou
Il divano Icon di Flou
La poltrona/letto Céline di Flou
La poltrona/letto Céline di Flou
Il divano letto Duetto di Flou
Il divano letto Duetto di Flou
Il letto Majal di Flou
Il letto Majal di Flou

Dal 2013 Flou illumina il cambiamento

Con un progetto ambizioso e illuminante, in tutti i sensi, Flou nel 2013 dà vita a Natevo. Il nuovo brand si occupa di luce, anzi di arredi che illuminano. Una nuova scommessa per la famiglia Messina che nel 2011 ha perso prematuramente il suo fondatore. La caratteristica differenziante di Natevo è quella di inserire le fonti di luce all’interno dei mobili, dando luce agli ambienti senza l’impiego di altri corpi illuminanti. È partita una nuova rivoluzione, nel segno di quel padre che per primo comprese che solo abbracciando il cambiamento si può vivere di design. Living Flou design.

La libreria CCLIGHT di Natevo
La libreria CCLIGHT di Natevo

*Articolo in collaborazione con Flou

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