3 libri che hanno migliorato il mio lavoro di designer

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Ci sono libri tecnici che ci spiegano passo dopo passo come svolgere una determinata attività o come vendere un servizio specifico. Personalmente ho sempre preferito i libri più di ispirazione, quelli che ti fanno ragionare e mettono in moto le idee. Poi starà a noi scegliere cosa fare, se farlo e in che modalità.

A tal proposito, ho riflettuto su quali letture avessero influenzato maggiormente alcuni miei pensieri recenti. Ragionando mi sono venuti in mente 3 libri che hanno migliorato il mio lavoro da designer. Non sono 3 libri strettamente di spiegazione del design, per l’appunto. Sono 3 libri che mi hanno ispirata, informata e mi hanno dato accesso a punti di vista privilegiati. Volendo riassumere in una parola ogni libro, il primo è sul lavoro, il secondo sul colore, il terzo sugli oggetti.

Ve li illustro qui.

Oversubscribed

Oversubscribed, di Daniel Priestley, edito Capstone. La versione in italiano è intitolata “Tutto esaurito. Come avere la coda di clienti fuori dalla porta”. Il libro, al netto delle case study raccontate, insegna a pensare in grande. Daniel Priestley ci aiuta a progettare una domanda che supera l’offerta, a distinguerci anche in mercati super affollati e ad aumentare i profitti tramite il nostro business. Si concentra anche sugli eventi e su come costruire un team di successo. Oversubscribed non è la classica lettura del santone americano che ci spiega come fare i soldini, ma indica riflessioni interessanti da cui prendere spunto.

Plus: Daniel Priestley è un imprenditore, autore di bestseller mondiali e un buon esempio di marketing strategico. Nel febbraio del 2020 è uscita anche una seconda edizione di Oversubscribed.

Cromorama

Cromorama, di Riccardo Falcinelli, Giulio Einaudi editore. Il libro ci racconta di come il colore ha cambiato il nostro sguardo, indagando il mondo della pittura, della letteratura, del cinema, dei fumetti e degli oggetti quotidiani. Le quasi 500 pagine di Cromorama sono arricchite da 400 immagini, che spiegano le varie concezioni del colore nel tempo. Dal perché le matite gialle siano quelle che vendono di più a come il manto della Vergine Maria da nero in segno di lutto sia diventano poi azzurro. Un viaggio che arricchisce e spiega quanto l’evoluzione tecnologica abbia modificato il modo in cui guardiamo le cose.

Plus: Riccardo Falcinelli è un designer e un teorico del design. I suoi libri sono scrigni di sapere, molto precisi e dettagliati, capaci di interessare anche chi non si occupa strettamente di design. La sua penna è straordinaria, motivo per il quale vi consiglio di seguirlo anche sulla sua pagina Facebook

Tante care cose

Tante care cose, di Chiara Alessi, con illustrazioni di Paolo D’Altan, edito Longanesi.

«Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, affetti, transizioni, ricordi. Quando perdiamo un oggetto, perdiamo proprio un pezzo di passato». Le cose, gli oggetti, sono anche e soprattutto storie. E Chiara Alessi ne ha raccontate 74, ognuna dedicata a un oggetto diverso. Tra le pagine di questo libro, che può essere letto non seguendo l’ordine in cui è stato scritto, ma scegliendo anche una storia a piacere, emerge l’aspetto umano di chi ha pensato, progettato, ideato gli oggetti. E tante care cose è anche la forma di augurio più serena che dovremmo farci in giorni come questi. 

Plus: Chiara Alessi, discendente diretta delle famiglie Bialetti e Alessi, è una cultrice del design. Il suo modo di divulgare la cultura e la storia del design appassiona tantissimi lettori.  Nel lockdown del 2020, su Twitter, ha lanciato la rubrica #designinpigiama. Oltre novanta puntate di dettagli storici, curiosità, grafiche e aneddoti personali legati all’ampio mondo del design. La sua è una voce affidabile, precisa e molto piacevole.

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