David LaChapelle a Roma: il fotografo racconta la sua spiritualità

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“Camilla, c’è David LaChapelle a Roma!”

Basta questa premessa per farvi capire l’emozione che mi ha assalita quando ho scoperto che uno dei miei artisti/fotografi preferiti sarebbe stato a qualche ora di macchina da me?

 

Ma partiamo dall’inizio… Ho scoperto LaChapelle prima ancora di iniziare le superiori, quando il seme del design non era ancora germogliato in me ma avevo già un solido legame con la creatività e con tutto ciò che riusciva a stuzzicare il mio senso estetico. Mi sono avvicinata alla fotografia proprio grazie ad artisti come Steve McCurry, Franco Fontana, Maurizio Galimberti e lo stesso LaChapelle. Volevo assolutamente vederlo dal vivo!

L’occasione per farlo è stato l’annuale contest di RUFA – Rome University of Fine Arts, l’evento in cui vengono premiati i migliori studenti dell’Università. La cerimonia si è tenuta al Teatro Brancaccio di Roma con Sky Arte HD, Olivetti, MTV, Rai Cinema, Fly Emirates e Roma Europa Festival in qualità di partner della serata.

Al mio fianco, come di consueto, Primerent, ormai partner fedele nei miei spostamenti in città che ospitano grandi eventi. Tra la sua ampia flotta, Primerent ha messo a mia disposizione per girare la Roma in totale comfort la Maserati Ghibli, la nuova berlina di lusso del marchio italiano e il suv inglese Range Rover Sport.

Da chi ha lavorato con le più importanti realtà editoriali del mondo e con centinaia fra star hollywoodiane e celebrities, ci si sarebbe aspettata un po’ di consueta spocchia. In realtà LaChapelle ha da subito rapito gli occhi di noi spettatori facendo il suo ingresso proprio dalle platee.

Io ho trovato questo silenzio nella solitudine della Natura

Bellissimo il messaggio etico e professionale che LaChapelle ha lanciato agli studenti e alla platea tutta: “non lasciatevi strumentalizzare dalla modernità”. Le sue parole sono state intervallate da un filmato molto suggestivo in cui venivano raccontate le sue opere più note. Uno dei temi più caldi e intimi che il fotografo ha affrontato è stato quello relativo alla spiritualità e alla fede. Entrambi questi aspetti sono stati fondamentali per la caratura del suo lavoro e la sua formazione personale. È sul finire degli anni ’70 che David LaChapelle si avvicina per la prima volta al concetto di spiritualità, spinto dalla morte, a causa dell’aids, di molti suoi amici.  La spiritualità è in ognuno di noi, ha detto LaChapelle, dobbiamo solo liberarci dalla schiavitù dell’ordinario per ritrovare la voce del Divino che abbiamo nel cuore. “Io ho trovato questo silenzio nella solitudine della Natura”, ha raccontato il fotografo.

Cercate la strada per il Divino e indicatela a tutti

Per declinare un tema come la Divina Estetica forse non poteva esserci ospite migliore. “Cercate la strada per il Divino e indicatela a tutti”, queste forse le parole più forti ed evocative che mi hanno colpito maggiormente. In quanto creativi dobbiamo avere un senso di responsabilità del Divino nei confronti di tutto il mondo.

Conosci David LaChapelle? Hai una sua opera preferita? Anche tu, come me, rifletti spesso sui concetti di spiritualità e di fede? Spero che questo articolo ti abbia lasciato un messaggio positivo, non solo sull’artista LaChapelle ma anche sul senso del bello che dovrebbe smuovere ogni mente creativa. Domande, curiosità, dubbi? Scrivi un commento!

L’esperienza è stata promossa da:

Primerent

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