Chi vuol essere influencer – LABA edition

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Grazie alla collaborazione con Edenpark Firenze ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con numerosi professionisti del mondo della progettazione e con realtà ricettive che investono in progetti di design. Aggiungo a questi incontri anche LABA, la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, dove mi sono personalmente recata per raccontare il mio lavoro agli studenti. Qui ho portato la mia esperienza come professionista del mondo della comunicazione digitale, non solo legata al design ma anche all’influencer marketing. Il titolo dell’incontro è stato “Chi vuol essere influencer”, senza punto interrogativo. 

Il mondo degli influencer è spesso associato unicamente a casi di cattiva comunicazione o di sfruttamento della propria immagine a fini esclusivamente promozionali. Chi svolge questa attività in modo virtuoso, investendo risorse nella creazione di contenuti rilevanti, può essere invece un esempio di buona comunicazione. Chi vuol essere influencer può dunque farlo, avviando una professione che si basa su skill di comunicazione, marketing e numerose altre discipline.

Durante le due ore che ho trascorso con gli studenti, ho parlato del mio percorso di studi e di come mi sono avvicinata al mondo del lavoro. Trattando alcuni dei temi presenti all’interno del manuale “Influencer Marketing”, edito HOEPLI, ho poi illustrato il ruolo che ricoprono gli influencer all’interno di una strategia di comunicazione

Chi vuol essere influencer - LABA edition con Camilla Bellini

La missione formativa di LABA si basa molto sul tema della sperimentazione. Con lo stesso spirito, ho stuzzicato la curiosità degli studenti con esempi di campagne di influencer marketing e di progetti di interior design che sono nati e di cui sono stata protagonista. 

Prima ancora che essere social è importante essere media, cioè creatori di contenuti che sappiano essere coinvolgenti, impattanti e memorabili. Online siamo tutti brand, con una reputazione da creare, da difendere o da migliorare. Vale anche nel caso dei lavoratori dipendenti, che assumono il ruolo di propaggine dell’azienda per la quale lavorano. Un argomento che abbiamo affrontato con il nome di “employee advocacy” e di cui lo stesso Edenpark Firenze ne è un buon esempio. 

Riconoscibilità stilistica e originalità sono due dei concetti su cui vertono tutti i corsi di LABA. I docenti dell’Accademia sono tutti professionisti negli ambiti dell’arte, del design, del graphic design, della fotografia, della moda e del cinema

Chi vuol essere influencer - LABA edition in collaborazione con Edenpark Firenze

Ripercorrendo il mio percorso sui social, ho cercato di trasmettere quanto sacrificio, lavoro e investimento ci sono dietro la riuscita di un progetto. Da quando nel 2015 scelsi di aprire le mie prime presenze digitali su Facebook e Instagram, al 2016 quando prese avvio questo blog, fino ai primi progetti di interior design per alcuni clienti stranieri e alle collaborazioni con brand prestigiosi. 

Ogni disciplina creativa si basa sulla ricerca costante di ispirazioni, di novità o di concetti del passato da reinterpretare oggi. Con il mio intervento in LABA ho stimolato i ragazzi affinché riescano a credere nella forza dei loro sogni, nelle capacità che stanno rafforzando con lo studio e nelle passioni che da sempre coltivano. 

Articolo in collaborazione con Edenpark Firenze

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