A contatto con il marmo Calacatta Crestola

|

Cos’è il Calacatta Crestola

Il Calacatta Crestola è una tipologia di marmo estratto dalle Alpi Apuane. Ha la particolarità di avere delle venature terrose che emergono dai toni del grigio e lo fanno sembrare dipinto. Questo materiale va ad ampliare la famiglia dei Calacatta di Franchi Umberto Marmi, diventando un protagonista accentratore di eleganza e stile.

A contatto con il Calacatta Crestola di Franchi Umberto Marmi

Raccogliendo l’invito dell’azienda, sono stata letteralmente dentro il Calacatta Crestola di Franchi Umberto Marmi, in località Torano. Dopo una scalata in jeep 4×4, sono entrata all’interno della galleria della cava. Insieme agli esperti tecnici dell’azienda, ho assistito dal vivo alle dinamiche di estrazione. Qui chi taglia il marmo fa un lavoro di estrema precisione, che porta anche a un’ottimizzazione delle successive fasi di lavorazione. 

Grazie all’ausilio di tecnologie avanzatissime, i blocchi di marmo vengono estratti riducendo al minimo la possibilità di scarto o deterioramento del pezzo, garantendo comunque una qualità di marmo elevata.

Dopo l’estrazione i pezzi vengono messi in una sorta di sottovuoto con procedure innovative che consentono di compattare la pietra naturale. E se dei blocchi dovessero presentare delle spaccature naturali interne, queste verrebbero completamente recuperate grazie ad un’azione di riempimento. La lastra ottenuta manterrà quindi indelebile il segno della natura ma sarà utilizzabile nella sua interezza. Del materiale estratto non si getta via niente.

Caratteristiche cromatiche del Calacatta Crestola

Da un punto di vista cromatico, il Crestola ha delle nuance che vanno dal beige al marrone con dei bellissimi toni caldi color ruggine che lo attraversano. Ha striature longitudinali e campiture più ampie di grigi che incontrano tonalità terrose. Un vero e proprio dipinto della natura, inciso sulla pietra viva.

La nuova sensibilità del marmo

La richiesta internazionale di marmo negli anni è diventata sempre più attenta e molto selettiva, soprattutto dai mercati che ne sono i maggiori importatori. La meticolosità e la sensibilità estrattive sono diventate quindi aspetti indicatori di una nuova filosofia di impresa. Con Franchi Umberto Marmi ho conosciuto una realtà impeccabile nel lavoro operativo e nella concezione del lavoro come processo di azioni imprenditoriali. 

La value proposition dell’azienda è stata rivolta alla valorizzazione del territorio, attraverso azioni virtuose che coinvolgono i giovani, gli studenti, i momenti di aggregazione, lo sport, l’arte, la cultura e tutta la filiera del marmo.

Visitare una cava di marmo

Visitare una galleria all’interno di una cava di marmo è stata un’esperienza suggestiva e molto intima. Ho sentito il contatto con la materia viva del Calacatta Crestola e l’anima della natura all’interno della quale mi trovavo. Qui il marmo è nudo e intatto, con le sue venature naturali che quasi tendono una mano a noi che osserviamo. È stato come guardare il ventre del mondo e scoprirne il suo senso autentico.

Un marmo da cornice

Un’esperienza memorabile che avevo precedentemente visto come “prodotto finito” in occasione della fiera Marmomac, a Verona. Qui il Calacatta Crestola era affisso come fosse un’opera della migliore artista in circolazione: la natura.

All’interno del loro spazio espositivo, realizzato da Interni Now, ogni dettaglio suggeriva attaccamento a una gloriosa tradizione passata ma anche estrema cautela e visione del futuro. 

Articolo in collaborazione con Franchi Umberto Marmi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.