Il piacere di arredare – 10 prodotti di design dalla trilogia di 50 sfumature

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Vi è mai capitato di guardare un film, di qualche anno fa o recente, e restare incantati dalla cura scenografica degli ambienti o dall’arredamento di alcuni interni? Nella messa in scena cinematografica, anche le architetture e gli spazi devono essere studiati e curati per far sì che la pellicola sia credibile e di qualità. Nei film compaiono spesso icone storiche del design, inserite in contesti particolari, spesso con l’obiettivo di stuzzicare l’attenzione degli appassionati. Nel film 007 – Una cascata di diamanti, ad esempio, in alcune inquadrature è possibile scorgere la lampada Arco di Achille Castiglioni.

 

Vi sarà anche capitato di immaginare una sedia, un divano o un qualsiasi altro pezzo visto in un film, nei vostri interni. L’arredamento nei film spesso ha anche una funzione simbolica, non solo scenografica. Ecco perché oggi voglio parlarvi dell’arredamento di una fortunata trasposizione cinematografica. Che ne siate fan o meno, mi riferisco alla trilogia di 50 Sfumature tratta dalla penna di E.L. James con Dakota Johnson e Jamie Dornan. Non mi sbilancerò su un giudizio critico (non è il mio mestiere e questo non è neanche la tipologia di film che prediligo), ma voglio indicarvi dieci fantastici prodotti di design che compaiono nei tre film (50 Sfumature di Grigio, Nero e Rosso) e che stimoleranno il vostro piacere di arredare.

 

 

Il tavolo Sequoia di Brabbu è – come cita la casa portoghese sul sito ufficiale – una forza della natura. Prende il nome dall’omonimo albero, tra i più grandi e più alti del mondo. Questo egocentrismo ostentato vi ricorda qualcuno?

Sequoia table by Brabbu

Ogni storia d’amore ha una sua luce particolare, quella fra Christian e Ana è illuminata dal calore di diverse lampade, collocate in punti chiave dell’appartamento. Due Vellum, le wall light lamp di Brabbu in ottone invecchiato e marmo Nero Marquina, sono posizionate nell’entry way al primo piano.

Vellum light by Brabbu

Poco distanti altre due lampade di Delightfull, Ike (qui il rigido stile nordico incontra un gusto un po’ del south) e Turner (sì, ispirata alla cantante di Simply the best!). Pensato per illuminare grandi ambienti con luce diffusa è il Crown Major di Nemo, il lampadario (due in totale) che illumina la zona pranzo.

Ike lamp by Delightfull
Turner lamp by Delightfull
Crown Major lamp by Nemo

Spazio anche per un’icona di Vitra, La Chaise disegnata per un concorso indetto dal MoMA di New York nel 1948 da Charles e Ray Eames. Il capolavoro dei due designer americani è in camera di Mr Grey, proprio di fronte alla vista panoramica che si gode dalla sua camera da letto.

La Chaise by Vitra

Ci sono anche dei richiami sofisticati alla musica con Symphony di Boca Do Lobo, la sideboard che trae ispirazione dai tubi degli organi delle chiese e dalle curve del violino, non a caso posizionata vicino al pianoforte (ricordate la scena in 50 Sfumature di Grigio?)

Symphony sideboard by Boca Do Lobo

Versatilità e flessibilità senza limiti per il G-sofa, il divano di Limitless Calgary completamente modulare che si adatta alle curve sinuose dei corpi. G…sofa, ci siamo capiti?

G-Sofa by Limitless Calgary

Il tavolino Bell di Sebastian Herkner è una presenza scultorea nella stanza guardaroba di Ana. Ogni Bell è fatto a mano, il che li rende tutti unici.

Spostandoci in zona dining, a farla da padrone sono le forme avvolgenti delle sedie Aston Dining di Minotti, con la loro struttura imbottita appoggiata su affusolate gambe in massello di frassino.

Niente è stato lasciato al caso, tutto all’interno di questo microcosmo domestico sembra incitare al piacere. La personalità dell’attore protagonista sembra emergere nello stile lussuoso ed elegante. Gli scenografi hanno saputo trasporre negli spazi l’essenza della trama, dando voce ed importanza anche agli angoli della casa meno fondamentali nell’economia delle vicende narrative.

 

Questi sono i 10 prodotti di design che ho preferito all’interno dell’appartamento della coppia Grey&Steele, se volete dare un’occhiata a tutti gli spazi, compresa la red room, vi rimando al sito ufficiale, in cui è possibile “camminare” tra le stanze e aprire un po’ di porte.

photo credits: pinterest.com

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